28/08/2016 - AUTORE:

LUGANO - Si riferisce al caso avvenuto nei giorni scorsi, che ha visto coinvolto un tetraplegico in carrozzina residente a Mendrisio, l'interrogazione di Lorenzo Quadri (Lega) al Consiglio di Stato. Desideroso di effettuare un viaggio in treno da Mendrisio a Lugano, l'uomo ha dovuto rinunciarvi. Il Call center handicap di Briga, contattato per fornire l'aiuto richiesto al disabile, gli ha infatti comunicato che, causa mancanza di personale delle FFS, non era possibile esaudire la sua richiesta. Di conseguenza, il viaggio programmato, ha dovuto essere rimandato ai giorni successivi, ed effettuato in taxi (il Call center handicap si è fatto carico dei costi). La persona interessata riferisce inoltre che il Call center handicap gli avrebbe indicato telefonicamente che i viaggi in treno sul TILO per le persone in carrozzina sarebbero sospesi a tempo indeterminato, in quanto non ci sarebbe sufficiente personale a disposizione per la necessaria assistenza. Questo problema di carenza di personale FFS non si verificherebbe, per contro, nel resto della Svizzera.

""Se la situazione così come descritta dalla persona direttamente toccata risultasse confermata, ci troveremmo confrontati con un non indifferente problema di discriminazione dei disabili e del Ticino (già bistrattato nell'ambito di Ferrovia 2030)"" afferma Quadri che chiede dunque delucidazioni circa la veridicità dell'insufficienza di personale.

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Fonte: http://www.sordionline.com/iNews/view.asp?ID=19860

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