Solo l’anno scorso, si è assistito all’ondata di caldo più mortale mai registrata nel Nord America, violenti incendi associati hanno anche portato a ingenti danni alle infrastrutture e alla perdita di raccolti, causando anche molte vittime causa punte di calore elevati di 49,6  in Canada. Il mese di maggio è stato caratterizzato a livello climatico dall’arrivo dell’anticiclone africano Hannibal, che ha portato in Italia un’ondata di caldo persistente e anomala. La spiegazione di questi stravolgimenti in realtà è nello squilibrio tra la variazione della temperatura al Polo Nord e all’Equatore. Siccità, temperature oltre i 30 gradi fin da maggio e per lunghi periodi: dopo un inverno avaro di pioggia . Si nota un anticipo della stagione estiva, o meglio un allungamento: inizia prima, già a maggio, e finisce oltre settembre. Rispetto a 30 anni fa si tratta di un allungamento di oltre un mese . L’inverno appena concluso è stato infatti il più caldo di sempre sull’Europa. L’aumento delle temperature e la progressiva tropicalizzazione del clima in Italia per effetto dei cambiamenti climatici, ha avuto ripercussioni pesanti sull’intero comparto agricolo, come sottolineato da Coldiretti. Il riscaldamento climatico innalza anche le probabilità di colpi di calore, alterazioni dell'equilibrio elettrolitico dell'organismo, peggioramento delle condizioni esistenti, come le condizioni respiratorie e cardiache, specialmente nei soggetti deboli. L'incremento nell'atmosfera della CO2 e degli altri gas serra non è il solo pericolo. Si sta verificando anche un aumento di sostanze inquinanti, che espongono l'organismo a una serie di conseguenze dannose.  Un problema serio, che non deve essere sottovalutato, si deve velocizzare deve essere una priorità per evitare danni imminenti.

Piero D.M.

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