La richiesta c'è ed è stata presentata alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare UILDM e alla società di consulenza VERA Studio a nome di tutte le associazioni che sono generalmente impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità. Come forse avrete capito leggendo il titolo, tale richiesta riguarda la possibilità di rendere gratuita la sosta per tutti quei mezzi dotati dell'apposito contrassegno europeo che si trovano a sostare sulle strisce o parcheggi contrassegnati in blu. 

C'è da dire che tutto ciò, oramai, è e sta diventando sempre di più una questione un pò (troppo) paradossale e che parte da lontano:  da tempo, infatti, tali richieste vengono poste all’attenzione del Governo e, più volte, il Parlamento ha chiesto di fare in modo tale che le persone con disabilità abbiano tutti gli stessi diritti e non siano rappresentati da norme locali fatte da Sindaci che hanno più attenzione per la disabilità, rispetto ad altri. Non è possibile che ci siano ancora leggi, disposizioni e norme che valgono in determinati Comuni e non in altri, come se l'Italia non fosse una Nazione unica, situazione, tra l'altro, che nella maggior parte delle Nazioni in Europa non è così.  Con tale richiesta, si vuole cercare di dichiarare ed affermare che un cittadino disabile, da qualunque zona del nostro Paese possa vivere o provenire, debba avere gli stessi diritti non solo di tutti gli altri cittadini, ma anche rispetto ad un'altra città a km di distanza.

Sicuramente, per tornare all'argomento iniziale, il dotare determinati parcheggi appositi (colorandoli di giallo per identificarli meglio) per quanti hanno determinate disabilità, rendendoli obbligatori a seconda della totalità dei parcheggi in una determinata via o complesso di case, è stato un bel passo in avanti, ma oramai non basta. Tra l'altro, ancora troppo spesso i parcheggi adibiti a soli disabili vengono occupati "abusivamente", oltre poi al fatto che, quante volte, credo anche voi, avrete visto un parcheggio a pagamento  occupato in modo gratuito da un veicolo, spesso con le classiche 4 frecce inserite. 

Sappiamo spesso che tali norme che rendono un parcheggio a pagamento sono dovute da situazioni economiche difficili da parte di un Comune che pertanto, per fare cassa, per guadagnare cioè, crea determinati parcheggi a pagamento, ma qua, in questo caso, non si tratta di volersene approfittare facendo evitare ad una persona disabile di pagare un determinato parcheggio, ma si tratta di dare respiro a quanti sono nella sofferenza quotidiana, perchè le persone con disabilità vivono enormi e spesso continue situazioni di disagio e, in generale, la condizione economica, a causa delle continue spese che vengono affrontate per le cure e gli spostamenti, sono pesanti. 

Quello che pertanto emerge è che alla fine e come spesso accade non si tratta di una sola questione di budget comunale, ma di politica e sarebbe da capire le motivazioni di quanti sono fermamente contrari che tale proposta venga messa a norma.

Vi indico, per quanti fossero interessati ad avere maggiori informazioni, come contattare per saperne di più su tale richiesta.

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