E' notizia di qualche giorno uno stanziamento previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il cosiddetto PNRR e sostenuto con il finanziamento “NextgenerationEu” dell’Unione Europea, per la ricerca biomedica per le malattie rare.

Questo primo bando sarà articolato in vari momenti: inizialmente sono previsti fondi per oltre 262 milioni di euro, ai quali poi verrà aggiunto lo stesso importo nel 2023 quando verrà stabilito il secondo bando.
Il primo bando per le malattie rare verrà sostenuto con  50 milioni di euro per contribuire e sviluppare in modo più efficace quei centri di eccellenza presenti in Italia in modo da essere dei veri e propri modelli di innovazione in grado di andare a migliorare la qualità complessiva della presa in carico dei pazienti, ma anche per quelle malattie croniche non trasmissibili, ma che sono ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali, cosa che purtroppo abbiamo visto e capito, se c'era ancora qualche dubbio, quante difficoltà ci sono state quando la recente pandemia era molto contagiosa. 

Verranno stanziati esattamente per un totale di 162.070.000 di euro per tutti quei progetti di ricerca su fattori di rischio e prevenzione. 50 milioni di euro per progetti che vadano a colmare ed integrare al meglio ciò che manca nel rapporto tra ricerca e industria.

Inoltre, proprio per l'avvio di un secondo bando nel 2023, verranno valutati progetti di durata biennale per i quali però bisogna rispettare determinate caratteristiche e tematiche ben precise. 

In ogni caso, cliccando qui, potete trovare tutte le informazioni in modo più dettagliato con la relativa scadenza. 
Tiziana Scotti

CONTATTACI
SEDE LEGALE

Via S. Quirico 264, int. 2 - 50013 Campi Bisenzio (Firenze)

TELEFONO

(+39) 055 360 562

ORARI

Lun - Ven / 9:00 - 18:00