Stare sotto l’ombrellone e respirare la salsedine a pieni polmoni, senza paura che il vicino si accenda il sigaro e ti mandi di traverso la brezza del mare. La nicotina è considerata una droga a tutti gli effetti.  Il fumo passivo fa aumentare il rischio di cancro ai polmoni, malattie cardiovascolari e infezioni delle vie respiratorie. I bambini sono particolarmente a rischio. Il divieto a livello nazionale ancora non c'è. Vige sempre il buon senso dei fumatori, i quali dovrebbero astenersi dal fumare su lettini e sotto l'ombrellone ma anche sul bagnasciuga. Bibione dice addio alle sigarette sotto l'ombrellone: dall’estate 2019 sarà la prima spiaggia italiana a offrire ai suoi ospiti solo aria marina purissima e completamente smoke-free.  Provvedimenti stringenti per il divieto di fumo sia sulle spiagge libere che negli stabilimenti attrezzati. Bibione  ricorda che dal 2019 non è possibile fumare sulla spiaggia e sotto l’ombrellone. Dopo la sperimentazione che negli ultimi 8 anni ha reso smoke-free. Sono ancora molte le spiagge italiane in cui non si sono presi provvedimenti . La battigia e permesso di recuperare 550 mila mozziconi, la destinazione balneare si conferma all'avanguardia nella proposta turistica rispettosa della salute dell'uomo e dell’ambiente. I mozziconi al mare sono molto più numerosi delle bottiglie di plastica . Ogni anno vengono gettati a terra, e durante l’estate sulle spiagge, circa 14 miliardi  di mozziconi di sigarette. Questi numeri dobbiamo averli stampati in testa, quando vediamo qualcuno che spegne un mozzicone nella sabbia. Ma è anche un piccolo gesto che ha un grande valore in campo ambientale, molto più della solita retorica sulla sostenibilità. Una questione di civiltà, di buon senso, di elementare rispetto degli altri e prima ancora di sé stessi.  Si continua a vedere luoghi sacri della Bellezza Italiana, mare e montagne, infestati da quei mozziconi che poi hanno bisogno di anni per essere smaltiti. Le sigarette fornite di filtro. In questo caso il tempo di decomposizione è attorno ai 10 anni, e può arrivare fino a 12 anniIl fumo passivo in spiaggia equivale all'inquinamento di una zona a traffico elevato. La legge antifumo, approvata nel 2003, vieta espressamente di fumare nei luoghi al chiuso come bar, cinema e ristoranti, allo scopo di combattere il tabagismo e tutelare la salute dei non fumatori costretti a respirare il fumo passivo di altri cittadini.  Noi italiani non siamo certo i primi a mettere al bando fumo e cicche sulle nostre spiagge, la Francia ha allargato proprio in questi giorni il divieto di fumo anche alle spiagge della Corsica, dopo la Costa Azzurra.

In attesa di tempi migliori, ci si aspetterebbe da chi fuma almeno un minimo gesto di civiltà, ossia lo sforzo di non occultare i mozziconi nella sabbia o peggio direttamente in mare, ma di conservarli per poi gettarli nella spazzatura e risprttare in spiaggia il vicino di ombrellone a far respirare fumo gratuito passivo.

Piero D.M.

CONTATTACI
SEDE LEGALE

Via S. Quirico 264, int. 2 - 50013 Campi Bisenzio (Firenze)

TELEFONO

(+39) 055 360 562

ORARI

Lun - Ven / 9:00 - 18:00