Dopo le vacanze natalizie, come ogni anno ricomincia la scuola. Avrete sicuramente letto di quanti problemi ci sono a carattere generale, dovuti alla situazione dell'emergenza pandemica causata da un aumento crescente di casi a causa di questa variante omicron. Alcune classi, anzi alcune Regioni apriranno in modo comunque stabilito, altre in ritardo e il governo sta pensando a diverse ipotesi. 

Una di queste è ripetere quello che è accaduto lo scorso anno: la DAD. Ma se da un lato per la maggior parte degli alunni questa soluzione può essere buona, in quanto si sta a casa e, soprattutto, in questo periodo che fa anche molto freddo un pò ovunque, non di certo male, per i genitori e, in particolare, per i genitori di alunni disabili, la situazione non è delle migliori. E se poi si parla di bambini è ancora peggio, in quanto vogliono più attenzione. 

I problemi sono sempre gli stessi e che oramai si conoscono: un genitore deve sacrificarsi stando a casa, perchè non tutti hanno la possibilità di avere un nonno a disposizione, o soldi per un'aiuto. E' vero, ci sono gli aiuti che il governo mette a disposizione, ma bisogna anche capire che questi vanno tramite l'ISEE e sicuramente sono importanti e fondamentali ed aiutano determinate persone, ma non vuol dire che se una persona non può accedere a questi aiuti perchè il suo ISEE non glielo permette, può considerarsi ricca. Credo avfete capito cosa intendo. Conseguentemente, stando a casa si consuma di più e quindi si spende di più (bollette, cibo....) e pertanto il lavoro diventa ancor più necessario ed importante. 

Qual'è allora la soluzione? certamente prevenire è sempre meglio che curare, ma trovare una sorta di compromesso, un modo per non abbandonare nessuno, sarebbe auspicabile che dare soluzioni generalizzate e per tutti. 

Alessandro Cavernicoli

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