Come volevasi si è dimostrato

Il quorum sui cinque quesiti referendari inerenti la giustizia non si è raggiunto.

E' doveroso analizzare il motivo del mancato raggiungimento del quorum e la bassissima affluenza.

In primis: si trattava di quesiti ampiamente tecnici per la quale i cittadini comuni non abbiamo competenze tecniche, su un ambito prettamente legislativo.

In secundis: i quesiti non sono stati ampiamente diffusi ed esplicati, in modo da far comprendere ai cittadini comuni di che si trattasse.

Evidentemente in questo caso i mezzi d'informazione non sono stati volutamente utilizzati per delucidare in merito il cittadino. Ciò è un fatto grave che indirettamente ci ha indotto a spendere denaro pubblico in maniera del tutto inutile.

Inoltre mi preme ricordare che oltre questi cinque quesiti inerenti la giustizia, il cittadino avrebbe dovuto esporsi sulla legalizzazione della cannabis e sulla legalizzazione del diritto sul fine vita assistito. La Corte Costituzionale non ha ritenuto opportuno che su questi quesiti avessero potuto decidere i cittadini.

Premesso che noi cittadini comuni siamo rappresentati dal Parlamento italiano, pertanto devono essere i parlamentari che devono legiferare, quindi il referendum, soprattutto in questo caso è uno spreco di denaro pubblico mi chiedo: perché il cittadino comune non ha potuto decidere sulla legalizzazione della cannabis (che come tutti sappiamo abbiamo provato almeno una volta nella vita) e sulla legalizzazione sul fine vita e invece ha avuto la possibilità di scelta, andata a vuoto come si prevedeva, su dei quesiti su cui il cittadino comune non ha competenze?

Converrete con me che abbiamo avuto l'ennesima incongruenza italiana?

 

Nele Vernuccio

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